Un bilancio amaro per l´ente concerti De Carolis

12 DICEMBRE 10 / La Nuova Sardegna

Facebook Twitter Posta elettronica WhatsApp Telegram
Michele Spanu


SASSARI. È un bilancio amaro per la stagione lirica del De Carolis. Nonostante il pubblico sia aumentato rispetto all´anno scorso, ieri mattina tra i responsabili dell´Ente concerti c´erano molte facce tese e poco ottimismo: l´incertezza dei fondi, le critiche per alcuni allestimenti e la solitudine politica sono i tre motivi di fondo che non fanno ben sperare per il futuro. Da un punto di vista artistico la stagione viene definita ´impeccabile´, ma per tutto il resto il clima è da trincea. Il nervosismo, a dire la verità, era nell´aria già da giorni. Ma ieri mattina al Teatro Verdi, durante la conferenza stampa di chiusura della stagione, si è trasformato in un cahier de doléances che ha colpito un po´ tutti: il pubblico (che ha fischiato senza avere una preparazione adeguata), i critici della stampa (che non hanno apprezzato gli allestimenti moderni dimenticando che la fedeltà al libretto non è sempre sinonimo di bellezza) e, infine, la politica locale (che non difende gli interessi della stagione sassarese).
Il direttore artistico Marco Spada ha preso la parola per sottolineare soprattutto gli aspetti positivi della stagione. [quote]Ci siamo affidati alle coproduzioni per risparmiare e, mentre altre fondazioni hanno scelto di tagliare, annullare o snaturare il cartellone (vedi Cagliari) noi siamo rimasti con ben quattro titoli e un concerto sinfonico[/quote]. Una scelta coraggiosa che, per Spada, in troppi hanno dato per scontata. [quote]Bisogna dire grazie alla maestranze, perché hanno scelto di lavorare sottopagati. Dal punto di vista artistico, poi, personalmente sono soddisfatto per aver ospitato un tenore come Piero Pretti, per il grande successo del ´Rigoletto´ e per l´orchestra e il coro del ´Barbiere´ di Paisiello; lo sono un po´ meno per le performance del ´Barbiere´ di Rossini, ma è un punto di vista personale[/quote]. C´è poi la questione dei fischi del pubblico per il suo ´Paisiello´. [quote]Fischiare è un diritto, ma non mi piace che qualcuno urli ´vergogna´ dopo appena dieci minuti, perché anche gli artisti hanno diritto ad esprimersi[/quote].
Alessandro Bisail, presidente dell´Ente ´Marialisa de Carolis´, ha ammesso tutta la sua amarezza. [quote]Solitamente alla fine della stagione si pensa al futuro con una bozza della programmazione del prossimo anno. Noi invece non possiamo farlo, perché siamo nell´incertezza più totale, possiamo solo volgere lo sguardo al passato, quando politica locale e stampa facevano quadrato per difendere la stagione lirica. Ora non è più così e vogliamo sapere chiaramente - ha concluso l´avvocato - se dobbiamo andare avanti o se bisogna chiudere i battenti[/quote].
Antonello Mattone ha cercato di stemperare il clima con una proposta per il futuro. [quote]Con i tempi che corrono l´unica strada è quella di una collaborazione tra Sassari e Cagliari. Speriamo che la Regione ci ascolti e metta nero su bianco la nostra proposta: serve una legge salva-lirica[/quote].

L'opera

Rigoletto

Rigoletto

Una delle opere più eseguite nella storia della Stagione lirica di Sassari - fu diretto anche da Luigi Canepa nel 1886 , Rigoletto (1851), torna in città per la chiusura del cartellone...

Notizie, eventi, recensioni, rassegna stampa e promozioni delle rappresentazioni.

Articoli