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Successo per il concerto sinfonico-corale per i 150° dell´Unità d´Italia

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Apprezzati orchestra, coro, tenore e attore recitante, applausi per il direttore Stefano Ranzani.


SASSARI - Il concerto sinfonico-corale per le celebrazioni dell´Unità d´Italia ha inaugurato ieri sera la 68esima stagione lirica dell´Ente concerti ´Marialisa de Carolis´. Ed è stato un vero e proprio successo, decretato dagli applausi del pubblico sassarese, per tutti i protagonisti saliti sul palco del Teatro Verdi.

Il concerto ha proposto musiche di Novaro, Verdi, Rossini e Bellini ed è stato anticipato da uno la mattina (ore 11), appositamente dedicato agli studenti superiori e universitari, a titolo gratuito.
Le sinfonie proposte (Guillaume Tell, Norma, Nabucco, I Vespri Siciliani) hanno messo in evidenza la grande capacità dell´orchestra dell´Ente concerti di Sassari. Quindi i cori (Il canto degli Italiani – Inno di Mameli, ´Guerra Guerra´ dalla Norma, ´Va Pensiero´ dal Nabucco, ´O Signore dal tetto natio´ da I Lombardi alla Prima Crociata, ´Patria oppressa´ dal Macbeth) hanno decretato il successo per il coro dell´Ente concerti diretto dal maestro Antonio Costa che quest´anno ha debuttato nella sua formazione completa. Durante il concerto dall´attore Sante Maurizi sono stati letti alcuni testi dei principali autori del risorgimento italiano, da Mazzini a Giusti, da Verdi a Cavour. Applausi sono andati anche al tenore Francesco Anile che ha interpretato l´Inno delle Nazioni di Giuseppe Verdi.

L´indiscusso protagonista è stato il direttore d´orchestra Stefano Ranzani, tornato a Sassari dopo 15 anni di assenza. Nel 1997 infatti Ranzani fu a Sassari per dirigere la Tosca, ottenendo un buon successo di critica.
Si è rivelato un ottimo comunicatore, non soltanto per le sue doti di trasmettere la musica al pubblico in sala ma anche per il discorso a sorpresa che, prima del bis dell´orchestra e coro con il ´Va Pensiero´ di Giuseppe Verdi, ha riservato alla platea.
Un appello il suo ai presenti in sala: [quote]Ci sono tante trasmissioni televisive che rovinano il cervello – ha detto – io non sono un genitore, ma se avessi figli non saprei cosa insegnare. La televisione ha abituato gli adolescenti al dio denaro, al facile successo, ma non è così. Ecco perché la televisione va spenta[/quote].
Poi una considerazione, i ringraziamenti al pubblico e gli elogi all´orchestra e all´attore Sante Maurizi. [quote]Ai Teatri di tradizione come questo – ha proseguito Stefano Ranzani – basterebbe una piccolissima parte di quei soldi utilizzati per fare quelle trasmissioni rovina cervello per andare avanti. La musica è la vera lingua comune. Noi oggi abbiamo parlato con voi, abbiamo espresso le parole e le note in musica. Sono grato a voi che con calore avete dimostrato l´apprezzamento per il nostro lavoro. Sono grado a questa orchestra e al coro che, come avete sentito, sono di grande valore e con loro mi sono divertito. E poi l´attore che ha svolto il suo ruolo a meraviglia[/quote].
E per concludere ancora un appello: [quote]Se qualcuno può fare qualcosa per questo Teatro – ha detto ancora Ranzani – lo faccia, perché questo Teatro ha una missione e deve sopravvivere. Qui non si spreca un centesimo di euro e l´amministrazione dimostra di essere oculata nelle scelte. Io sto molto all´estero per impegni, eppure vedo che qui in Italia chi si occupa di cultura è trattato peggio di chi mostra le gambe. Allora aiutiamo i Teatri di tradizione come questo[/quote], ha concluso.

La stagione lirica e concertistica prosegue a ottobre. Il prossimo appuntamento è per il 14 ottobre (repliche il 16 e 18 ottobre) con la Norma che vedrà la direzione dell´orchestra assegnata allo spagnolo Sergio Alapont e la regia ad Andrea Cigni. Sempre a ottobre, il 21, è in programma il secondo concerto sinfonico con musiche di Mozart, Gluck e Beethoven, la direzione dell´orchestra sarà di Elisabetta Maschio e al violino ci sarà Katharina Von Harten.

L'opera

Concerto Sinfonico – Corale

Celebrazioni per il 150° Anniversario dell´Unità d´Italia Musiche di Rossini, Bellini, Verdi

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