Si chiude con successo la 69esima stagione lirica

10 DICEMBRE 12 / di Andrea Bazzoni

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Domani l´ultimo concerto sinfonico. Aumentano le presenze e gli abbonamenti.

Successo per la stagione lirica e sinfonica – quest´ultima si chiuderà domani con il concerto con musiche di Beethoven e Schubert – ma anche preoccupazione per quelli che saranno i risvolti futuri per una stagione che, soprattutto in un periodo di crisi, nell´arco di due anni ha visto ridotti i finanziamenti di circa 140 mila euro.

Questa mattina nella sala conferenze al quarto piano del Teatro Comunale di Sassari, il presiedente dell´Ente Concerti Marialisa de Carolis, Alessandro Bisail, il direttore artistico, Marco Spada, e il vicepresidente di viale Umberto 72, Antonello Mattone, hanno presentato alla stampa i dati lusinghieri della 69esima stagione, la prima realizzata all´interno del Teatro Comunale di piazzale Cappuccini.
Centocinquanta abbonamenti in più rispetto allo scorso anno, 500 spettatori paganti in più per un totale, tra quattro opere andate in scena da ottobre a dicembre e due concerti sinfonici (l´ultimo è domani), di 9000 presenze che hanno portato l´Ente Concerti di Sassari a incassare circa 150 mila euro. Un significativo successo anche in considerazione del fatto che è stato ridotto il numero degli spettacoli.

[quote]Il pubblico sassarese ha risposto alla nostra offerta – ha detto il presidente Alessandro Bisail – anche in parte per la curiosità di vedere il nuovo teatro. In definitiva la stagione è stata apprezzata dai critici locali e lo abbiamo letto sui quotidiani: ci hanno valutato per quello che abbiamo fatto. La premessa è ottima, ma per il futuro ancora non c´è certezza[/quote], ha affermato il massimo esponente dell´Ente di viale Umberto. Sono mancati finanziamenti per circa 140 mila euro e l´ingresso nel nuovo teatro ha portato l´Ente a sobbarcarsi di spese impreviste per l´acquisto di una serie di attrezzature, assenti nella nuova struttura ma indispensabili per l´attività di scena.

Soddisfazione l´ha espressa anche il direttore artistico Marco Spada che, dopo i ringraziamenti allo staff, ai cori e a tutto il personale tecnico [quote]che ha dovuto ´inventarsi´ un palcoscenico che presentava notevoli problematiche[/quote], ha sottolineato come, nonostante le scarse risorse economiche, si sia riusciti a far quadrare i conti. L´accento il direttore l´ha posto poi sul successo dell´offerta che quest´anno ha visto l´Ente Concerti puntare anche sulla produzione sinfonica. [quote]Sino a tre anni fa – ha proseguito Spada – i concerti sinfonici erano assenti e dallo scorso anno li abbiamo portati a tre. Sono stati creati mini abbonamenti che hanno fatto breccia e anche il cartellone ha confermato il desiderio del sinfonico[/quote]. Quindi ancora la musica da camera che quest´anno ha portato a una proficua collaborazione con il Liceo musicale Azuni di Sassari. [quote]Una esperienza bellissima vedere i ragazzi nell´aula magna dell´istituto di via Rolando seguire con interesse i tre concerti – ha ricordato Spada – resa possibile anche grazie alla disponibilità degli orchestrali[/quote].
Ed è grazie alla sapiente gestione di quest´organico, con un contenimento dei costi (gli orchestrali infatti saranno gli stessi che hanno suonato per il Nabucco), che l´Ente ha programmato l´ultimo concerto, quello di domani (ore 20,30) con musiche di Beethoven e Schubert.
A dirigere l´orchestra dell´Ente tornerà sul podio una delle giovani leve italiane emergenti, Gaetano d´Espinosa che di recente ha ottenuto un successo personale con l´Accademia nazionale di Santa Cecilia di Roma, e che proprio domenica ha diretto la stessa orchestra nel Nabucco di Verdi

Quindi un invito affinché il nuovo Teatro di Sassari possa essere produttivo per il territorio attraverso l´allargamento delle attività da svolgere al suo interno. [quote]È importante la presenza di altre forme oltre alla lirica e alla sinfonica – ha detto Antonello Mattone –. Sassari e Cagliari devono essere considerati centri di produzione e allora sarebbe utile una legge finalizzata ai due teatri che agevoli gli scambi[/quote].

Il direttore artistico quindi ha ricordato che entro il 31 gennaio sarà presentato al ministero della Cultura il programma per la prossima stagione e che, soltanto allora si conosceranno i possibili titoli delle opere. Una stagione che, oltre che presentare un programma per il bicentenario verdiano, rivestirà anche una certa importanza perché per l´Ente Concerti di Sassari sarà la numero settanta. [quote]Una stagione per la quale le aspettative devono essere suffragate dall´aspetto economico – ha concluso Marco Spada – e se deve essere una stagione di conferma ci vuole l´impegno di tutti a reperire risorse[/quote].


PROGRAMMA DEL CONCERTO DI DOMANI 11 DICEMBRE (ORE 20,30 TEATRO COMUNALE):

PRIMA PARTE
Durata: 27´ circa

Ludwig Van Beethoven (Bonn 1770 – Vienna 1827)

Sinfonia N. 1 in Do maggiore Op. 21

Adagio molto. Allegro con brio
Andante cantabile con moto
Menuetto. Allegro molto e vivace
Finale: Allegro, molto vivace


SECONDA PARTE
Durata: 55´ circa

Franz Schubert (Lichtenthal, Vienna 1797 – Vienna 1828)

Sinfonia N. 9 in Do maggiore D 944 ´La Grande´

Andante. Allegro ma non troppo
Andante con moto
Scherzo: Allegro vivace. Trio
Finale: Allegro vivace



Direttore d´orchestra GAETANO D´ESPINOSA



ORCHESTRA DELL´ENTE CONCERTI ´MARIALISA DE CAROLIS´

L'opera

Concerto sinfonico

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