Rassegna stampa

I grandi classici dellĀ“Opera per attrarre anche i giovani

La Nuova Sardegna

di Monica De Murtas
Una ventata di novità nel cartellone della 74esima Stagione lirica di Sassari, curata come tradizione dall'Ente Concerti "Marialisa de Carolis", ma guidata da quest'anno dal nuovo direttore artistico Stefano Garau, primo sardo a ricoprire quest'incarico in oltre settant'anni di storia dell'ente. Dal 13 ottobre al 10 dicembre il cartellone 2017 propone al Teatro Comunale tre opere: "Turandot" e "Tosca" di Puccini e "Il Barbiere di Siviglia" di Rossini, il balletto "Giselle" di Adam e un concerto sinfonico in cui saranno eseguite musiche di Beethoven, Bruch e Mozart. Come emerge chiaramente dalla programmazione, la proposta artistica di Garau punta su un elemento cardine: riportare il cartellone alla grande tradizione classica con opere amatissime che mancavano da Sassari da molti anni. Una scelta attesa dal pubblico, come confermano i dati emersi dalla prevendita: sono già 600 infatti gli abbonamenti per il primo turno e 900 per il domenicale. La stagione si avvia dunque verso il tutto esaurito. L'altro elemento su cui punta la nuova direzione artistica è quello di valorizzare le eccellenze del territorio creando sinergie con le principali istituzioni culturali del nord Sardegna e parallelamente di diffondere il più possibile la musica "colta" tra le giovani generazioni. Le presentazioni delle opere saranno per questo ospitate in diversi istituti cittadini e in orario scolastico. La stagione-giovane del De Carolis ha stretto collaborazioni con l'Accademia delle belle arti, il Conservatorio di musica "Canepa" e il liceo classico Azuni, i cui studenti saranno protagonisti attivi di una produzione originale, "Brundibár", il 28 ottobre alle 20, del compositore ceco Hans Krása, inserita nel progetto scuole.La stagione è stata presentata in una conferenza stampa a Palazzo Ducale, a cui hanno partecipato anche i tanti giovanissimi artisti coinvolti. &lquote;È un grande risultato che tante eccellenze del nostro territorio diventino patrimonio della stagione Lirica sassarese - ha detto il sindaco Nicola Sanna -, questo dà ulteriore valore all'impegno dell'amministrazione che da sempre sostiene la programmazione del de Carolis che può contare sull'uso gratuito del Comunale&rquote;. I problemi legati ai finanziamenti portano di fatto a delle scelte artistiche necessarie. &lquote;Una stagione breve come la nostra - dice Garau - va amministrata con saggezza attraverso una programmazione che offra al pubblico i titoli più amati e non quelli poco apprezzati dalla storia. Tra gli artisti in cartellone ci sono giovani talenti e artisti già affermati. Da musicista ho voluto investire inoltre sull'aspetto musicale della stagione, sulla qualità dei cori e dell'orchestra dell'ente concerti&rquote;.L'esordio sarà il 13 ottobre (replica il 15) con "Turandot" che manca da Sassari dal 2000 e potrà contare su un allestimento di impatto per la regia di Filippo Tonon. Turandot sarà Rebeka Lokar, l'Orchestra dell'Ente Concerti sarà diretta da Francesco Ivan Ciampa. "Il Barbiere di Siviglia" di Gioachino Rossini, in programma il 17 e 19 novembre (che mancava da Sassari dal 2010) porta invece la firma del Teatro Verdi di Trieste. Figaro sarà il baritono armeno Gurgen Baveyan. Il 18 novembre fuori abbonamento torna il Concerto sinfonico nel cartellone del De Carolis. Supportato dall'Orchestra di casa, protagonista sarà il giovane e lanciatissimo violinista Giovanni Andrea Zanon. Il 24 e 25 novembre, un grande ritorno per la Stagione lirica: il balletto con il capolavoro di Adolphe Adam "Giselle". In scena la compagnia Dansepartout, guidata dal maestro di ballo Gaetano Petrosino e con le coreografie di Luc Bouy. L'orchestra dell'Ente sarà diretta da Sergio La Stella. A concludere la stagione sarà un altro grande classico di Giacomo Puccini "Tosca" che viene riproposta a Sassari dopo undici anni. La regia è di Giulio Ciabatti su scene di Hugo de Ana. L'Orchestra del De Carolis sarà diretta da Guillaume Tournier, uno dei principali direttori in Europa mentre la protagonista sarà il soprano Donata D'Annunzio Lombardi, una delle più apprezzate voci italiane già Adriana Lecouvreur nella Stagione 2014. Con lei nel cast a impersonare il perfido Scarpia il baritono russo Boris Statsenko, con una grande esperienza nel ruolo, di recente interpretato con successo all'Arena di Verona.

In programma

Giselle

Giselle, considerato come il simbolo del balletto classico e romantico, nacque da un'idea del romanziere francese Théophile Gautier e musicato, non appena la stesura del libretto fu...

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