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UNITI PER BRUNDIBÁR

img-4042Arriva Brundibár ed è un evento per Sassari. Per la prima volta nellaStagione lirica, l’opera del compositore ceco Hans Krása compie un’impresa mairiuscita prima: mettere insieme l’Ente Concerti “De Carolis”, l’Accademia diBelle Arti “Mario Sironi”, il liceo “Azuni” e il Conservatorio di musica“Canepa”. Quattro eccellenze della cultura cittadina che si incontrano graziealla nuova direzione artistica di Stefano Garau e che finalmente dialogano traloro per una produzione fatta dai ragazzi per i ragazzi. Brundibárè statapresentata stamane nell’aula magna dell’Accademia di Belle Arti di Sassari,colonna di questa produzione. Nata dal progetto scenico della studentessaEleonora Ticca, è stata realizzata proprio dai ragazzi dell’Accademia, guidatidai docenti Dario Gessati per le scene e Luisella Pintus per i costumi. Nell'incontro, moderato dalla musicologa Paola Cossu, sono state raccontate trama e storia dell’opera, nata per un concorso delgoverno nel 1938 e rappresentata nel 1943, in condizioni di emergenza, nellacittà-ghetto di Terezìn, nella Cecoslovacchia occupata dai nazisti, dovel’autore era stato confinato in attesa della deportazione ad Auschwitz. Illegame tra la favola rappresentata in scena (due bambini che aiutati da tresaggi animali sconfiggono il cattivo Brundibár) e l’oppressione nazista è evidente,come ha ricordato il regista Giovanni Scandella: “È una favola, ma porta dentrodi sé il macigno della morte e della distruzione dell’epoca, i cui strascichi –ha detto – ancora oggi, come riportano le cronache, sembrano purtroppo non deltutto superati”. Il regista ha coinvolto nella rappresentazione il drammaturgoFabrizio Sinisi, aggiungendo un nuovo personaggio, il Narratore, che ha loscopo di introdurre e concludere lo spettacolo, inquadrato in uno strano circo.Protagonisti sul palco saranno i ragazzi del coro “Le note colorate” dellaCorale Rossini di Sassari, istruiti da Claudia Dolce: tra i solisti, MarcoVirgilio (Pepicek), Giulia Delogu (Aninka), Eleonora Altea, Matilde Tetti eSara Enna (i tre animali), e poi Eleonora Manca, Adele Cherchi e MartinaVentura (il gelataio, il fornaio e il lattaio). A loro si aggiungono AndreaCarta Mantiglia (Brundibár), Giovanni Cadoni (il poliziotto), il narratoreNicola Fenu e il fisarmonicista Fabio Manconi. Grande spazio ai giovani anche inbuca: l’orchestra sarà infatti quella del Liceo Musicale “Azuni” di Sassari,integrata da alcuni elementi del Conservatorio “Canepa”. A dirigerli, anche luisassarese, Andrea Solinas: “Brundibár è un’operina di meno di un’ora, ma dallagrande valenza musicale – ha spiegato stamane – in cui sono evidenti leinfluenze che sul compositore Hans Krása hanno avuto il jazz e il ragtime. Nellapartitura, varia e composita, frasi melodiche classiche sono alternate a unagrande modernità”. Solinas ha ricordato come l’organico orchestrale siainsolito (ci sono due chitarre, una fisarmonica, una tromba, un clarinetto e unflauto) perché nella rappresentazione di Terezìn l’autore dovette adattarsi aipochi strumenti disponibili. Il successo del Progetto Giovaniinserito nella Stagione lirica sassarese è stato confermato dal direttoreartistico dell’Ente Concerti, Stefano Garau, che ha sottolineato anchel’importanza della collaborazione tra le istituzioni, finalmente possibile. Unapartnership che dà i suoi frutti, se è vero che tra venerdì 27 e sabato 28,negli spettacoli riservati alle scuole in programma alle 11 al Teatro Comunale,saranno quasi 1400 gli studenti all’opera. La replica aperta al pubblico èinvece in cartellone alle 20 di sabato 28. I biglietti sono ancora disponibili,al prezzo di 7 euro (posto unico).Le coreografie di Brundibár –nuova produzione dell’Ente Concerti in collaborazione con l’Accademia “Sironi”– sono di Margherita Massidda, le luci di Tony Grandi.

L'opera

Brundibár

Brundibár (1942) è un'opera per bambini del compositore ceco ebreo Hans Krása su libretto di Adolf Hoffmeister, rappresentata prima a Praga e, in una versione modificata, dai...

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