Rassegna stampa

Più burlesca che fiabesca: ecco la "Cenerentola" di Rossini

L´Unione Sarda

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Lirica. Nuovo allestimento al debutto stasera al Verdi di Sassari

Più burlesca che fiabesca: è La Cenerentola tratteggiata da Gioachino Rossini, che torna stasera dopo quindici anni al Verdi di Sassari (ore 20,30, repliche venerdì e domenica) per la stagione lirica organizzata dall´Ente Marialisa De Carolis. Il melodramma giocoso in due atti su libretto di Jacopo Ferretti (titolo completo La Cenerentola, ossia La bontà in trionfo ) venne rappresentato per la prima volta a Roma nel 1817, senza fortuna. Ma bastarono poche recite per conquistare il pubblico.
Quello proposto al Verdi è un nuovo allestimento infarcito di sassaresi. È nato qui il regista Gianni Marras, che l´anno scorso ha sorpreso piacevolmente per la modernizzazione di un´altra opera rossiniana, La Pietra del paragone . Suo concittadino è il basso Antonio Vincenzo Serra (lo scudiero Dandini) che il pubblico del Teatro di Spoleto ha proclamato nel 2008 miglior cantante tra i finalisti del concorso "Comunità Europea". Sassarese è pure Luisella Pintus, già responsabile della sartoria nelle produzioni liriche del De Carolis che debutta come costumista. Al suo fianco otto studenti dell´Accademia delle Belle arti.
La Sardegna è rappresentata pure dal soprano Francesca Pierpaoli. La cagliaritana l´anno scorso è stata la Baronessa Aspasia nella Pietra del paragone . Questa volta canta nelle vesti di Tisbe, una delle sorellastre brutte che tiranneggia Cenerentola. L´altra sorellastra, Clorinda, è interpretata dal soprano cosentino Maria Carla Curia. La protagonista (Angelina, chiamata da tutti Cenerentola) sarà il mezzosoprano Daniela Pini, che dell´opera rossiniana ha vasta esperienza, visto che ha interpretato anche Rosina nel Barbiere di Siviglia e ha preso parte al Tancredi .
Il cast vede poi Daniele Zanfardino (Don Ramiro, il principe), giovane tenore napoletano che al Lirico di Cagliari approderà con La vedova allegra , Antonio De Gobbi (Don Magnifico), basso duttile e di vasta esperienza, e Paolo Pecchioli (Alidoro), basso dalla carriera ventennale, che ritorna in città a sette anni dalla Carmen dove era Escamillo. Esordisce nel golfo mistico del Verdi Stefano Vignati, direttore artistico del Tuscia Opera Festival e da febbraio direttore artistico dell´Italian American Opera Foundation: dirigerà l´orchestra dell´Ente sassarese. Il Coro Santa Cecilia di Sassari sarà diretto da Gabriele Verdinelli. La storia? Beh, inutile raccontarla: la fiaba di Perrault è una delle più famose.

(Giampiero Marras)

L'opera

La cenerentola

La cenerentola o La bontà in trionfo debuttò al Teatro Valle di Roma nel 1817 e non molti anni più tardi, nel 1831, arrivò in Sardegna, sia al Teatro Civico di Sassari che...

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