Rassegna stampa

Un cast internazionale per «Ernani», al Verdi dopo quasi trent´anni

La Nuova Sardegna

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In scena il tenore Rudy Park e il soprano Elizabeth Stevens



SASSARI. Volge ormai al termine la Stagione lirica del De Carolis. Dopo la belliniana ´Norma´, dopo ´L´elisir d´amore´ di Donizetti e dopo il celebrativo dittico di Nino Rota, l´appuntamento conclusivo è programmato per questa sera, al Teatro Verdi, con inizio alle ore 20.30. L´ultimo titolo della stagione sarà il dramma lirico ´Ernani´ di Giuseppe Verdi. Rappresentato per la prima volta nel 1844 al Teatro La Fenice di Venezia, ´Ernani´ rappresenta la prima opera della ´svolta´ verdiana, dopo i successi decretati dalle opere cosiddette ´risorgimentali´ quali il ´Nabucco´ e ´La battaglia di Legnano´, andate in scena negli anni precedenti al Teatro alla Scala, anche se va detto che la storiografia musicale ha di recente profondamente sottoposto a revisione la mitografia verdiana che aveva ritagliato al grande musicista di Busseto l´abito di vate del Risorgimento.
L´opera si basa su un libretto di Francesco Maria Piave, che con questo lavoro iniziò il suo fortunato sodalizio con il compositore (negli oltre vent´anni di sodalizio scaturirono opere come ´Macbeth´, ´Rigoletto´, ´Traviata´ e ´La forza del destino´). Il soggetto è tratto dal dramma omonimo di Victor Hugo, ´Hernani´, pubblicato quattordici anni prima e considerato una pietra miliare del romanticismo teatrale e letterario francese.
L´opera di Verdi costituisce una vera e propria apertura ad una innovativa drammaturgia, nella quale la dimensione collettiva propria di opere alla ´Nabucco´ passa in secondo piano, a tutto vantaggio di un tentativo - non sempre riuscito, peraltro - di delineare la condizione psicologica di tutti i personaggi, che si avvalgono di un linguaggio vocale e di una ambientazione strumentale particolarmente curata.
´Ernani´ ritorna a Sassari dopo quasi trent´anni di assenza. Era infatti il 1985 quando l´opera di Verdi veniva allestita al Teatro Verdi con la direzione di Alberto Peyretti, allora direttore artistico del De Carolis, e la regia di Virginio Puecher.
A dirigere oggi il capolavoro verdiano sarà Maurizio Barbacini, per la prima volta sul podio del Politeama. Barbacini ha collaborato con teatri di grande prestigio come il Metropolitan di New York, il San Francisco Opera, la Deutsche Oper di Berlino e la Staatsoper di Vienna. La regia è affidata invece a Jun Aguni, che ritorna al Verdi insieme allo scenografo e costumista Alessandro Ciammarughi, con il quale ha già lavorato a Sassari nella stagione lirica del 2003, nell´allestimento dell´´Andrea Chenier´.
Il cast vocale è formato dal tenore coreano Rudy Park, che sarà Ernani, e che di recente ha interpretato lo stesso ruolo al Teatro Comunale di Bologna. Il tenore sostituisce il nuorese Piero Pretti, che ha dovuto rinunciare a causa di problemi di salute. Accanto a Park ci sarà, debuttante in Italia e nel ruolo di Elvira, il giovane soprano americano di colore Elizabeth Stevens. Don Carlo sarà Alessandro Luongo, recentemente nel cast del ´Trovatore´ di Ravenna, mentre nel ruolo di Silva sarà impegnato Enrico Giuseppe Iori. Tra gli altri interpreti figurano Elisabetta Farris e Matteo Falcier. L´orchestra sarà ovviamente quella dell´Ente, e anche il coro è formato direttamente dal De Carolis, e affidato alle cure di Antonio Costa. Dell´´Ernani´ sono previste due repliche: venerdì 9 alle 20.30 e domenica 11 alle 16.30.

ANTONIO LIGIOS

L'opera

Ernani

Torna dopo 26 anni a Sassari Ernani (1844) melodramma di Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave, ispirato a Hernani di Victor Hugo. La scena si svolge nel Cinquecento tra la Spagna ed...

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