Rassegna stampa

Nozze di Figaro, se l´eros contagia tutti

L´Unione Sarda

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Comunale di Sassari

L´eros è un virus, parte dal conte di Almaviva che vorrebbe restaurare lo ´Ius primae noctis´ e si propaga per tutti o quasi gli altri protagonisti. Inseguono i propri capricci più che una persona vera e propria. È la chiave di lettura che il regista Marco Spada dà del capolavoro di Mozart ´Le nozze di Figaro´. Una versione molto carnale, con i personaggi che si abbracciano, si palpano. Forse in alcuni momenti toglie quell´ironia mozartiana, ma nel complesso il pubblico del Teatro Comunale di Sassari ha apprezzato la co-produzione tra l´ente concerti Marialisa De Carolis e la Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova.
Apertura a effetto, con un velo dove si proiettano le immagini in bianco e nero di ´Sogno di una notte di mezza estate´, pellicola del 1935 di Max Reinhardt. È una serra con piante quasi selvagge a fare da sfondo alla vicenda trasposta su libretto da Lorenzo Da Ponte. Col passare degli atti diventerà sempre meno disordinata, un giardino con piante ben curate: simbolo di un erotismo irrefrenabile che viene ricomposto nell´alveo della relazione coniugale. Il Settecento balugina qui e là in un corpetto, in un´elaborata acconciatura, in una gonna, ma lo scenografo Tommaso Lagattolla e la costumista Giovanna Buzzi (figlia dell´appena scomparso architetto Gae Aulenti) estromettono la storia da un preciso periodo temporale, in accordo col regista.
Tra i cantanti, una spanna su tutti il soprano spagnolo Lavinia Rodriguez, grazie a un timbro morbido e alla grande sensualità, adattissimi al ruolo della Contessa di Almaviva. Al suo fianco il basso Vittorio Prato, phisique du role giusto, voce che risente della giovane età nelle note più gravi. Tra i bassi il più corposo è stato Simone Del Savio (Figaro). È piaciuto il controtenore australiano David Hansen (famosissimo nella musica barocca) anche se la prestanza fisica stona con la figura di Cherubino. Vivace il soprano cagliaritano Vittoria Lai (Barbarina). Non memorabile la direzione di Giancarlo De Lorenzo.

L'opera

Le nozze di Figaro

Una delle più gustose opere buffe del genio di Salisburgo, Le nozze di Figaro (1786), tratta da Le mariage de Figaro di Beaumarchais, ritorna a Sassari dopo 16 anni. È la prima delle...

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