Rassegna stampa

Sassari, piace il "Nabucco" in coproduzione

L´Unione Sarda

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Ci volevano Giuseppe Verdi e l´amatissima opera ´Nabucco´ per riempire il Teatro Comunale di Sassari. Sul palco, dove il coro dell´ente Marialisa de Carolis ha dato volume vocale e fisico alle scene sobrie ma d´effetto proposte dal regista Leo Muscato e Tiziano Santi. E nei tre settori dell´amplissima struttura di Cappuccini, occupati per almeno 1.300 dei 1.400 posti disponibili. Il quarto titolo della stagione ha avuto nell´omogeneità degli interpreti il miglior pregio. Sono mancate magari quelle sfumature nella direzione orchestrale di Gaetano d´Espinosa (troppo concitata nelle prime due parti) e nelle performance di alcuni cantanti, che avrebbero innalzato la qualità dello spettacolo a livello ottimo. Nel complesso è stata un´opera ben accolta dal pubblico che attende altri sviluppi della neonata cooperazione col Teatro Lirico di Cagliari.
L´impianto scenico è rimasto lo stesso del palco cagliaritano. Inquadrature cinematografiche, luci e fumi ben utilizzati da Alessandro Verazzi e costumi (Silvia Aymonino) riconoscibili. Non avrebbe guastato una maggiore varietà di movimenti in alcune scene, ma gli ebrei che passano chini e spossati sotto il muro prima di intonare ´Va pensiero´ erano di grande impatto. Applausi sonori per Ivan Inverardi, imponente Nabucco che ha dato il meglio del suo bel timbro baritonale dopo la follia conseguente al fulmine divino. Mentre inizialmente gli avrebbe giovato più rabbia. Anche perché per Verdi contava molto l´energia nel ´Nabucco´, più che la precisione nel canto. Discorso simile per Alessandro Liberatore (Ismaele), tenore di buonissima tecnica. Impeto che invece ha il soprano Raffaella Angeletti, una Abigaille convincente nei salti impervi tra acuti e bassi. Era indisposta e forse questo ha nuociuto un po´ per le note centrali. Imperioso nel fisico e nella voce (soprattutto in alto) il basso tedesco Andreas Bauer (Zaccaria). Tra i personaggi secondari buona prova per Lara Rotili (Fenena). Consenso pieno per il coro dell´ente De Carolis.
(Giampiero Marras)

L'opera

Nabucco

Il Nabucco (Nabucodonosor) è la terza opera di Verdi e quella che lo consacrò definitivamente come un grande compositore. Messa in scena alla Scala di Milano nel 1842, racconta della...

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