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Al Verdi di Sassari ´La Bohème´

3 dicembre 2008 20:30

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Dopo nove anni torna l´opera di Puccini, con Francesco Demuro nella parte di Rodolfo.

Le soffitte, i tetti e i caffè lungo la Senna nella Parigi del secondo dopoguerra saranno le scene dell´ultima opera in cartellone al Verdi di Sassari, il prossimo mercoledì 3 dicembre alle ore 20,30: la Bohème di Giacomo Puccini. Dopo nove anni la Bohème torna a Sassari con una produzione tutta nuova. La regia dell´opera, che sarà portata in scena sul palco di Via Politeama il 3, 5, 7 e 9 dicembre, è affidata ad Aldo Tarabella. L´allestimento è quello del Teatro del Giglio di Lucca ma con un cast completamente rinnovato di giovani cantanti. Tra questi spicca di sicuro la presenza del portotorrese Francesco Demuro che torna a Sassari un anno dopo il successo della Luisa Miller. Ormai consacrato star internazionale Francesco Demuro a breve debutterà al Metropolitan di New York. Recentemente il tenore è stato impegnato nella Madama Butterfly a Seattle, nel Rigoletto a Torino e Parma, quindi ne La Bohème al Teatro La Scala di Milano, a Bari, a Hong Kong e a Torino, e ancora nel Simon Boccanegra ad Atene, quindi nella Lucia di Lammermoor a Parma. Nella Bohème sassarese sarà il poeta Rodolfo. Con Demuro sul palco del Verdi ci sarà anche il soprano Grazia Doronzio nella parte di Mimì. Allieva di Renata Scotto, Doronzio in questa stagione ha debuttato alla Carnegie Hall di New York con la Met Chamber Orchestra, diretta da James Levine, e al Metropolitan dove fa parte del Lindemann Young Artist Development Program.Nella parte di Musetta ci sarà Diana Mian (mezzosoprano), che di recente ha vinto il primo premio al Concorso Internazionale ´Giovanni Battista Velluti´ di Riviera del Brenta. Il baritono Simone Del Savio sarà Marcello, pittore innamorato di Musetta: il cantante quest´anno è stato impegnato in Lucrezia Borgia al Teatro Regio di Torino e in Otello al Festival di Salisburgo. Alessandro Calamai (baritono) sarà invece il consigliere di Stato Alcindoro. Calamai quest´anno è stato impegnato in numerose produzioni, tra le quali Le nozze di Figaro, La Traviata e Il barbiere di Siviglia a Roma, quindi anche La Bohème al Teatro Petruzzelli di Bari, al Teatro Rossini di Lugo e al Teatro Giordano di Foggia. A Sassari era già stato nel 2000, al Teatro Civico, per I virtuosi ambulanti.Torna a Sassari per la seconda volta, nell´arco di un mese, Luca Dall´Amico (basso), già apprezzato nel Marino Faliero, diretto da Marco Spada, dove ha interpretato la parte di Steno; adesso sarà il filosofo Colline. Quindi ancora l´applauditissimo Matteo Ferrara che nella Pietra del paragone, diretta da Gianni Marras, ha ricoperto la parte del poeta Pacuvio che cantava la famosa ´Ombretta sdegnosa del Missipipì´. Il baritono sarà il musicista Schaunard. Ritorna al Verdi dopo La pietra del paragone anche Dario Benini che, nell´opera diretta da Marras, era stato Fabrizio il confidente del Conte Asdrubale. Qui invece sarà Benoît, il padrone di casa dei giovani bohémiennes.Ad Aldo Tarabella, autore e compositore (ha firmato le musiche del Faust-Framenti seconda parte, per la regia di Giorgio Strehler), è affidata appunto la regia dell´opera di Puccini che lo stesso Tarabella ha già portato, nell´allestimento del Teatro del Giglio, al Donizetti di Bergamo, Bolzano e Ravenna. Nel golfo mistico del Verdi torna il maestro Julian Kovatchev che, nell´ottobre del 2007, aveva diretto l´orchestra per il Werther di Massenet.Scene e costumi sono di Luca Antonucci, il disegno luci di Giovanni Pirandello mentre l´assistente alla regia sarà Emiliana Paoli. Sul palco vedremo anche la corale ´Santa Cecilia´ di Sassari diretta dal maestro Gabriele Verdinelli, e il coro di voci bianche ´Santa Cecilia di Sassari, diretto dal maestro Gabriella Mura.

L'opera

La bohème

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