Rassegna stampa

E nel finale Sir John Falstaff diventa Verdi

L´Unione Sarda

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Successo per l´opera andata in scena al Teatro Comunale di Sassari con la regia di Marco Spada

Il ´Falstaff´ del regista Marco Spada inizia virtualmente dietro le quinte, nei camerini. Prosegue attraverso una sartoria teatrale con costumi appesi e disseminati qua e là che sono citazioni dei capolavori verdiani e chiude canonicamente nel parco reale di Windsor dove si consumano le beffe. Nel finale, Sir John Falstaff si traveste da Giuseppe Verdi e si mette in posa iconografica: originale omaggio nel duecentenario della nascita del Cigno di Busseto.
Rimandi e allusioni sono appropriate all´ultima opera del grande compositore italiano, che virò in parodia anche musicale con tante autocitazioni il soggetto di Arrigo Boito tratto dal shakespeariano ´Le allegre comari di Windsor´. Il pubblico del Teatro Comunale di piazzale Cappuccini si è divertito col primo titolo della settantesima stagione lirica organizzata a Sassari dall´ente concerti Marialisa de Carolis. Qualcuno ha rimpianto le arie, come del resto fece il pubblico nel 1893 alla Scala di Milano, quando l´opera venne rappresentata per la prima volta e destò perplessità proprio per il suo carattere caricaturale e sbeffeggiante.
Il baritono Ivan Inverardi è stato un Falstaff fisicamente più imponente che grasso, dal bel colore in tutti i toni. Con più risonanza sarebbe stato perfetto. Marina Boscolo ha un timbro così scuro che a volte sembra maschile, ma si sposa benissimo all´interpretazione anche fisica di una Mrs Quickly che il regista ha voluto evidenziare. Il pubblico ha approvato la scelta e la prova dell´artista.
Francesco Verna è apparso vocalmente a suo agio nella parte di Ford, marito di Alice, alla quale Silvia Della Benetta ha dato incisività grazie all´estensione e alla potenza della sua voce. Il tenore Fabrizio Paesano ha tratteggiato un simpatico Fenton dalla voce squillante. Tutto sommato omogeneo il cast - e questo è un aspetto positivo - completato da Andrea Giovannini (Dr. Cajus), Roberto Jachini Virgili (Bardolfo), Carmine Monaco (Pistola), Barbara Bargnesi (Nannetta) e la portotorrese Lara Rotili (Mrs. Meg Page).
Ha convinto il debuttante Matteo Beltrami nella direzione dell´orchestra dell´ente sassarese, alle prese con una partitura ricca di azioni sceniche traslate in musica. Le scene (Benito Leonori), i costumi di fine Ottocento (Alessandro Ciammarughi) e le luci (Fabio Rossi) sono funzionali alle scelta registica. Di grande impatto e movimento cinematografico le scene della ricerca di Falstaff e quella finale nel parco alle quali partecipa anche la corale ´Canepa´ diretta da Luca Sirigu.
Oggi alle 16,30 si replica. La produzione, con stessi allestimento e cast, si sposterà in novembre al Teatro Pergolesi di Jesi.

L'opera

Falstaff

Nel bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi - e anche di Richard Wagner, onorato con un concerto sinfonico - l'Ente Concerti allestisce nel 2013 ben due opere del maestro di Busseto....

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