Rassegna stampa

Da Verdi a Donizetti, stagione lirica secondo tradizione

La Nuova Sardegna

Facebook Twitter Posta elettronica WhatsApp Telegram

Apre mercoledì prossimo il "Macbeth", poi Rossini, Niccolò Piccinni e "Lucia di Lammermoor".



SASSARI. Un´opera di Giuseppe Verdi, il "Macbeth", per aprire una nuova stagione lirica, la sessantaseiesima organizzata dall´Ente Concerti Marialisa de Carolis, che potrebbe essere l´ultima con rappresentazioni al Teatro Verdi. Dal 2010 tutto potrebbe spostarsi al nuovo Auditorium comunale, ormai quasi pronto. Ne è convinto il sindaco Gianfranco Ganau, lo sperano Alessandro Bisail e Marco Spada, presidente e direttore dell´Ente Marialisa de Carolis, che ieri hanno presentato la stagione lirica che si aprirà mercoledì con il melodramma verdiano tratto dalla tragedia di William Shakespeare e rappresentato la prima volta a Firenze nel 1847. La direzione d´orchestra è affidata a Balács Kocsár, la regia ad Andrea Cigni; nella parte di "Macbeth" ci sarà il baritono Luca Grassi, che debutta in questo ruolo ma torna a Sassari a distanza di un anno, dopo essere stato tra i protagonisti del "Marino Faliero". Così come Paola Spissu impegnata nella parte della Dama di Lady Macbeth, interpretata invece dal soprano cagliaritano Paoletta Marrocu, già diretta da Muti alla Scala nello stesso ruolo.

Dopo l´opera verdiana, in scena anche venerdì 9 e domenica 11, toccherà (il 28 e 30 ottobre e il 1 novembre) alla "Cenerentola" di Gioacchino Rossini, che debuttò nel 1817 a Roma, con il regista sassarese Gianni Marras che l´anno scorso aveva diretto "La pietra del paragone" e che ritrova di quel cast la cagliaritana Francesca Pierpaoli e il soprano Daniela Pini. A dirigere l´orchestra Stefano Vignati.

A metà novembre, il 14 e il 15, sarà la volta del dramma giocoso in tre atti "Cecchina o La buona famiglia", musicato da Niccolò Piccinni su libretto di Carlo Goldoni e rappresentato la prima volta nel 1760 a Roma. Grande novità della stagione, prima esecuzione a Sassari, con la regia di Francesco Bellotto e la direzione dell´orchestra di Alessandro Benigni. Nella produzione spiccano i nomi del soprano Gabriella Costa, della giapponese Tomoko Masuda e della spagnola Sandra Pastrana.

Concluderà la stagione "Lucia di Lammermoor", di Gaetano Donizetti, che andò in scena per la prima volta nel 1835 a Napoli. L´opera segna il ritorno a Sassari, nella parte di Sir Edgardo di Ravenswood, del tenore di Porto Torres Francesco Demuro. Il regista Marco Spada si troverà a dirigere anche Roberto Accurso, Anna Skibinsky ed Elisabetta Farris, soprano ozierese al debutto. A dirigere l´orchestra sarà la bacchetta di Fabio Mastrangelo.

Quattro titoli dunque in cartellone come negli ultimi anni nonostante le difficoltà economiche e i tagli operati dal Ministero: "Siamo molto soddisfatti - ha sottolineato il presiedente dell´Ente Marialisa de Carolis Alessandro Bisail - del programma. E´ poi arrivato un segnale positivo dalla Regione, una legge per stipulare convenzioni rinnovabili di durata triennale che ci fa sperare per il futuro". Futuro che tra un anno potrebbe vuol dire anche gli ottocenticinquanta posti dell´Auditorium.

(Fabio Canessa)

L'opera

Macbeth

Torna dopo 25 anni a Sassari Macbeth, di Giuseppe Verdi. Il dramma - riassunto dell'intenso lavoro shakespeariano - racconta della violenta ascesa al trono di Scozia di Macbeth, spinto dalla...

Download

Articoli