Rassegna stampa

Anteprima Giovani per la Carmen

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Una Carmen legata al concetto del sacrificio, di passione, amore e morte, con un´interprete d´eccezione come la mezzosoprano Nino Surguladze, protagonista dell´opera, e un cast di giovani interessanti interpreti, a partire dal giovane tenore Orlando Niz. E in più la regia di Andrea Cigni, per la quarta volta a Sassari, che firma un allestimento originale dell´Ente concerti ´Marialisa de Carolis´ e l´orchestra dell´Ente diretta dal maestro Benjamin Bayl, molto apprezzato lo scorso anno a Sassari in uno dei concerti sinfonici.
E´ questa la Carmen presentata ieri a Sassari, nella prima delle tavole rotonde della Stagione 2014, che andrà in scena venerdì in prima rappresentazione alle 20,30 e domenica, in replica, alle 16,30. Ad aprire il dibattito è stato il direttore artistico dell´Ente Lirico di Sassari, Marco Spada. Com´è stato spiegato, l´opera che sarà rappresentata venerdì offre una Carmen diversa dallo stereotipo tradizionale: mai sopra le righe, colma di una femminilità irridente, quasi l´evoluzione di un infantilismo femminile che esplode nella sua semplicità mai volgare e che trova in Nino Surguladze un´interprete ideale.
Con contributi audio e video, a parlare dell´opera, della sua storia e del dualismo Carmen-Don Josè è stato il critico Stephen Hastings, già direttore della rivista di settore ´Musica´ e corrispondente in Italia del prestigioso periodico americano ´Opera News´. Il pubblico, ha detto, assiste a una rappresentazione molto realista, che corre lungo i quattro ´quadri´, come li chiamò Bizet, per giungere al finale in cui l´autore riesce a trasmettere entrambi i punti di vista dei due personaggi principali, offrendo la tentazione di parteggiare per l´innamorato alla follia, o per la seduttrice che smonta e umilia l´immagine virile di colui che non ama più.
Nella presentazione non è mancato il ricordo del soprano Licia Albanese, scomparsa a 101 anni lo scorso agosto, che è stata una delle più grandi interpreti di Micaela, la compagna amabile e rassicurante che Don Josè decide di rifiutare per seguire la più ammaliante Carmen. L´allestimento sassarese, ´molto evocativo e che lascia al pubblico la responsabilità di lavorare con gli interpreti´, è stato invece illustrato dal regista Andrea Cigni. Nell´opera, ha detto Cigni, traspaiono nettamente la passione, l´erotismo, la sensualità, in una direzione a cavallo tra tradizione e innovazione.
Il senso del sacrificio, in particolare, accosta Carmen al toro della corrida: comè´ folle il divertimento delle masse nella plaza de toros, qui sono folli sia l´amore che la disperazione di Don Josè. In serata, Carmen è stata molto apprezzata dagli oltre seicento ragazzi che hanno affollato il Teatro Comunale per l´Anteprima Giovani, un appuntamento ormai fisso della Stagione lirica sassarese e pensato dall´Ente Concerti ´De Carolis´ per avvicinare le nuove generazioni alla cultura della musica classica.

L'opera

Carmen

Per la quarta volta in 25 anni torna a Sassari Carmen, il capolavoro di Georges Bizet. Fu rappresentata per la prima volta a Parigi nel 1875, pochi mesi prima della morte dell'autore....

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