Rassegna stampa

La Scala di Seta a Sassari, uno spumeggiante Rossini

La Nuova Sardegna

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di Antonio Ligios

Dopo la buona accoglienza riservata a due lavori molto popolari come ´Carmen´ e ´Madama Butterfly´, la stagione lirica del De Carolis riprende con un titolo molto meno rappresentato: si tratta de La scala di seta, atto unico di Gioachino Rossini scritto su libretto di Giuseppe Foppa, che andrà in scena questa sera al Teatro Comunale con inizio alle 20,30. Lo spettacolo è stato programmato in fretta e furia quest´estate, dopo che la riduzione dei contributi pubblici ha reso necessaria una rimodulazione del cartellone, che ha comportato la rinuncia a quello che doveva essere il fiore all´occhiello della stagione 2014, ossia la ´Salome´ di Richard Strauss. ´La scala di seta´, mai rappresentata a Sassari, è una deliziosa farsa che Rossini scrisse giovanissimo nei primi anni della sua carriera, quando ad accogliere i suoi primi geniali lavori fu il piccolo teatro veneziano di San Moisé, per il quale il musicista pesarese scrisse – nel 1812 – ben tre farse: ´La cambiale di matrimonio´, ´L´occasione fa il ladro´ e appunto ´La scala di seta´. L´opera ottenne un immediato successo, anche se scomparve molto presto dalle scene per ritornarvi stabilmente soltanto nel secondo dopoguerra, all´interno della cosiddetta Rossini Renaissance. Il soggetto de ´La scala di seta´, comune a molte commedie settecentesche, proviene dal teatro francese e presenta delle evidenti somiglianze con il soggetto del ´Matrimonio segreto´di Domenico Cimarosa. Giulia, pupilla del vecchio Dormont, è innamorata e segretamente sposata con il bel Dorvi. Dormont non sospetta nulla, dato che gli incontri dei due amanti avvengono senza che lui possa vederli, e Dorvil sale in camera di Giulia grazie a una scala di seta, circostanza questa che da il titolo all´opera. A rendere ancora più complicata l´intimità dei due amanti ci si mettono Germano, servo buffo innamorato di Giulia, Lucilla, cugina di Giulia, e il fidanzamento combinato da Dormont tra la sua pupilla e il facoltoso Blansac. Alla fine il segreto viene scoperto e Dormont non potrà che benedire l´unione dei due innamorati. L´allestimento odierno, basato sull´edizione critica della Fondazione Rossini di Pesaro curata da Anders Wiklund, proviene dal Teatro La Fenice di Venezia. La regia è curata da Bepi Morassi mentre la concertazione e la direzione sono affidate a Francesco Pasqualetti. Ad interpretare la farsa saranno Manuel Pierattelli (Dormont), Carolina Lippo (Giulia), Francesca Pierpaoli (Lucilla), Enrico Iviglia (Dorvil), Gianluca Margheri (Blansac) e Davide Fersini (Germano). De ´La scala di seta´ è prevista, come per le altre opere, una sola replica, che andrà in scena domenica 23 alle ore 16,30.

L'opera

La scala di seta

La scala di seta (1812), farsa in un atto unico di Gioachino Rossini, esordisce a Sassari nel 2014. Non inserita nella programmazione originaria - in cartellone fino all'estate era Salome di...

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