Rassegna stampa

Sorpresa: Rossini piace ai ragazzi

L´Unione Sarda

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di Giampiero Marras

´Me la ricorderò per sempre´, dice un alunno delle elementari di San Giuseppe. ´Ci ha fatto ridere´, aggiungono i compagni. Piace più ai bambini che agli adulti. Conquistati dal ritmo di slaplstick, la commedia cinematografica con mossettine, gag e naturalmente gli schiaffi, che hanno scatenato le risate dei mille studenti all´anteprima de ´La scala di seta´, effervescente opera di Rossini.
Il regista Bepi Morassi ha riproposto al Comunale di Sassari l´allestimento per la Fenice di Venezia, con ambientazione tra anni ruggenti americani (jazz club, ballerine e gangster) e stile Art Decò. Ottimo il ritmo in scena del mezzosoprano cagliaritano Francesca Pierpaoli (Lucilla): farse e opere leggere le si addicono, anche vocalmente. Meno brillante come attrice la protagonista Carolina Lippo (Giulia), che però aveva ponderosa parte canora, svolta con discreta sicurezza anche nei sovracuti. Gli applausi del giovane pubblico sono andati pure al tenore Enrico Iviglia, un Dorvil dal piacevole timbro. Nel cast anche Davide Fersini (Germano), Manuel Pierattelli (Dormont) e Gianluca Margheri (Blansac).
Certo l´entusiasmo degli studenti dell´anteprima a volte tracima: durante la celebre ouverture orchestrale (diretta da Francesco Pasqualetti) sono scattati tre applausi. Ma funziona la scelta di proporre le opere alle scuole non solo cittadine per formare il pubblico di domani.

L'opera

La scala di seta

La scala di seta (1812), farsa in un atto unico di Gioachino Rossini, esordisce a Sassari nel 2014. Non inserita nella programmazione originaria - in cartellone fino all'estate era Salome di...

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