Rassegna stampa

Carmen

Classic Voice

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di Francesco Arturo Saponaro

Una nuova produzione di Carmen ha aperto la stagione lirica dell´Ente Concerti ´Marialisa De Carolis´, a Sassari. Quattro immense pareti mobili, ricoperte di riproduzioni di azulejos, definiscono gli ambienti dello spettacolo, fungendo di volta in volta da muro, taverna, pavimento, montagna, arena. Firmata da Dario Gessati, la disadorna scenografia, grazie all´agile movimento delle forme geometriche e al sapiente disegno luci di Fiammetta Baldisseri, evoca efficacemente le varie situazioni. La regia di Andrea Cigni sceglie la stesura originale dell´opera, con i dialoghi
parlati anziché i recitativi. E approda all´ultimo quadro in una macelleria messicana, con la carcassa di un toro appesa al gancio di un mattatoio, nel quale don Josè trafigge Carmen con analogo gancio. Ma, a parte questa e altre idee, non si distacca granché da una linea naturalistica, con qualche concessione geopolitica: le uniformi dei dragoni sono quelle storiche della Brigata Sassari, a celebrare il centenario della Grande Guerra, e nell´ultimo atto alcune comparse sfilano in costumi tradizionali sardi. A proposito dei costumi, che si devono a Lorenzo Cutùli, curioso l´irrompere di Escamillo nella taverna di Lillas Pastia in abito bianco, che sembrava ´il signor Delmonte ha detto sì´ nella piantagione della banana Chiquita. Sul versante musicale, più che buona nell´insieme la resa della compagnia di canto. Nino Surguladze, il mezzosoprano georgiano, ancora una volta ha conferito alla propria Carmen voce impeccabile e personalità incisiva, imponendo con i dovuti accenti il suo personaggio. Ineccepibile nel dotare don Josè delle necessarie sfumature drammaturgiche, il tenore canario Orlando Niz ha offerto anch´egli una prova positiva, con bei colori vocali in ogni registro; e calorosi consensi alla sua Micaëla ha guadagnato il soprano Gabriella Costa, una sicurezza per vocalità e calore interpretativo. Non è apparso sullo stesso livello il baritono
lettone Valdis Jansons, Escamillo di bell´accento ma appena bastante nei mezzi, e debole nel grave. Sufficiente il coro, preparato da Antonio Costa. Discreta la prova dell´orchestra, problematica nei corni. E la concertazione del direttore australiano Benjamin Bayl, pur scorrevole e adeguata nella scelta degli stacchi, più d´una volta ha mancato di sollevarsi da un´ordinaria uniformità.

L'opera

Carmen

Per la quarta volta in 25 anni torna a Sassari Carmen, il capolavoro di Georges Bizet. Fu rappresentata per la prima volta a Parigi nel 1875, pochi mesi prima della morte dell'autore....

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