Rassegna stampa

Puccini e Rossini, grande tradizione

L´Unione Sarda

di Giampiero Marras

È all'insegna della grande tradizione italiana la stagione lirica numero 74, proposta al Comunale di Sassari dall'ente concerti Marialisa De Carolis. Due opere di Puccini, “Turandot” e “Tosca”, e una di Rossini, “Il Barbiere di Siviglia”. Exploit al botteghino: si va verso il tutto esaurito con gli oltre 1.500 abbonamenti e i biglietti già venduti. Il cartellone è arricchito da altri tre eventi: un concerto sinfonico, il balletto “Giselle” e la prima dell'opera per ragazzi “Brundibar” del ceko Hans Krasa.
Può anche essere definita la stagione dei debutti. È all'esordio Stefano Garau che come direttore artistico succede a Marco Spada. &lquote;L'idea è riproporre soprattutto la grande tradizione, scegliendo gli allestimenti che mettono in primo piano la musica&rquote;.
LE OPERE Si apre venerdì 13 (replica il 15) con la “Turandot” completata dal napoletano Franco Alfano dopo la morte del compositore toscano. L'allestimento è dell'Opera di Maribor (Slovenia) curato da Filippo Tonon (regia, scene e luci). Il cast è internazionale: la protagonista è il soprano sloveno Rebeka Lokar, Calaf l'esperto Walter Fraccaro, Liù sarà Elisa Balbo; al debutto come Timur il macedone Vladimir Sazdovski. Sul podio Francesco Ivan Ciampa.
“Il Barbiere di Siviglia” (17 e 19 novembre) è prodotta invece dal Verdi di Trieste per la regia di Giulio Ciabatti. Figaro sarà interpretato dal baritono armeno Gurgen Baveyan, nelle vesti di Rosina c'è Cecilia Molinari, mentre il Conte di Almaviva verrà impersonato da Enrico Iviglia. Esordisce come direttore d'orchestra il violinista Giulio Plotino.
Il terzo titolo è ancora di Puccini, Tosca, in scena l'8 e 10 dicembre. La regia è sempre di Giulio Ciabatti su scene di Hugo de Ana. L'Orchestra sarà diretta dallo svizzero Guillaume Tournier. Debutta nel ruolo il soprano Donata D'Annunzio Lombardi. Con lei Luciano Ganci (Cavaradossi) e il baritono russo Boris Statsenko (Scarpia).
GLI ALTRI SPETTACOLI Il 28 ottobre va in scena “Brundibár”, favola in musica per ragazzi che il compositore ceco Hans Krása scrisse durante l'oppressione nazista. L'allestimento è dell'Ente Concerti. Scene e costumi sono degli allievi dell'Accademia delle Belle Arti, in buca i ragazzi dell'Azuni, il coro delle voci bianche è quello dell'associazione musicale Rossini. Fuori abbonamento il concerto sinfonico del 18 novembre: direttore d'orchestra Giulio Plotino, solista l'enfant prodige Andrea Zanon. Musiche di Mozart, Bruch e Beethoven. La settimana successiva, il 24 e 25 novembre, torna il balletto con “Giselle”, di Adolphe Adam, grazie alla compagnia Dansepartout, del maestro Gaetano Petrosino.

In programma

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