Rassegna stampa

I fantasmi di Macbeth

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Sassari - Con il Macbeth di Giuseppe Verdi ha preso il via mercoledì 7 ottobre al Teatro Verdi la 66esima stagione lirica dell´Ente Concerti Marialisa De Carolis. Quest´anno i titoli del cartellone comprendono opere di grandi autori dell´Ottocento, tutti della Penisola. Nessuno concessione a novità o proposte particolari. Dopo il Macbeth sarà infatti la volta della Cenerentola di Rossini, de La Cecchina di Piccinni e della Lucia di Lammermoor di Donizetti.
Alla prima spazio al classico dei classici allora, Verdi. Macbeth è la sua decima opera lirica. Fu rappresentata il 14 marzo 1847, al Teatro della Pergola di Firenze, riscuotendo subito grande successo ma ben presto cadde nell´oblio. In Italia fu riscoperta con strepitoso successo al Teatro alla Scala il 7 dicembre 1952, in apertura di stagione, con Maria Callas nel panni della protagonista femminile. Il libretto, tratto dal Macbeth di William Shakespeare, fu firmato da Francesco Maria Piave, ma molte parti furono riviste o riscritte da Andrea Maffei. Il maestro di Busseto fu uno dei fautori della scoperta e della diffusione delle opere del grande autore inglese in Italia, che chiamava affettuosamente "Papà Gugliemo". Quella rappresentata a Sassari, dove ritorna dopo 25 anni, è l´edizione francese del 1863, per la quale sono stati modificati e tagliati diversi passi, tra cui il finale.
Di buon livello il Macbeth sassarese. Bravo il baritono Luca Grassi, che ha interpretato il protagonista, anche se in diversi passaggi la sua voce sembrava non adatta al ruolo. Nell´ultimo atto il suo timbro è tra l´altro apparso più vigoroso, mentre fino ad allora era apparsa troppo leggera. Decisamente convincente il basso Enrico Turco (Banco), che non ha avuto indecisioni o cadute di tono. Qualche appunto per la Lady Macbeth del soprano sardo Paoletta Marrocu, a tratti debole ed eccessiva nei vibrati, ma che è riuscita a dominare la scena con una grande capacità recitativa. Misurati tutti gli altri interpreti. Convenzionale la regia di Andrea De Rosa, ma anche la direzione dell´Orchestra dell´Ente Concerti da parte di Balazs Kocsar. Da rivedere le scene (per lunghi tratti del tutto assenti!) di Alessandro Ciammarughi, che ha curato anche i costumi che al contrario hanno convinto. Il coro Luigi Canepa è stato diretto da Luca Sirigu. Il balletto era della compagnia Danza Estemporada di Sassari.
La trama - ATTO I: Nella brughiera, reduci da una vittoriosa campagna contro i ribelli, Macbeth e Banco si imbattono in un gruppo di streghe che li salutano, il primo come signore di Glamis e Cawdor e futuro re di Scozia, il secondo come padre di regnanti. Macbeth e Banco restano interdetti nell´udire il vaticinio, di cui una parte si avvera subito. Un messaggero del Re Duncan, infatti porta la notizia che il sovrano ha insignito Macbeth del titolo di signore di Cawdor, in premio della sua fedeltà e dei suoi servigi. L´animo di Macbeth già comincia a essere sconvolto dal miraggio del dominio. Nell´atrio del castello Lady Macbeth apprende la profezia e si ripromette di non rifuggire da alcun mezzo pur di conquistare il trono. Un servo le annuncia che il re, accompagnato da Macbeth, sta per giungere al castello. Si presenta l´occasione di sopprimere Duncan e consentire a Macbeth di succedergli. Quando Macbeth ritorna dall´aver pugnalato nel sonno Duncan, appare sconvolto. Macduff e Banco scoprono per primi il delitto.
ATTO II: Malcom è riparato in Inghilterra dando fondatezza al sospetto che sia lui l´assassino del padre. Due soli uomini sbarrano ai Macbeth il passo al trono: Banco e suo figlio. Bisogna eliminarli, è la concorde decisione dei Macbeth. Dell´esecuzione sono incaricati dei sicari. Il giovane Fleanzio si salva. I Macbeth riuniscono a festoso banchetto la loro corte. Lady Macbeth pronuncia un brindisi cui tutti i convitati rispondono. Ma una terribile visione agghiaccia Macbeth: l´ombra di Banco. Nessuno riesce a rendersi conto dell´improvviso turbamento di Macbeth. Riprende il brindisi. Alla seconda apparizione dello spettro, Macbeth ritrova il controllo di se stesso e decide di recarsi a interrogare nuovamente le streghe.
ATTO III: In una caverna le streghe sono intente ai loro sortilegi. Si presenta Macbeth e domanda che gli sia svelato il futuro. Una sequenza di apparizioni via via lo consiglia di guardarsi da Macduff, lo rassicura che da nessun nato di donna dovrà temere offesa, gli dà la certezza che sarà glorioso e invincibile finché la foresta di Birnam non gli muoverà incontro, mentre dai fantasmi di otto re trae conferma che dopo di lui regnerà la stirpe di Banco.
ATTO IV: Nella foresta di Birnam, Macduff e altri profughi scozzesi sono raggiunti da Malcom, alla testa dei soldati inglesi, che gli ordina di strappare rami dagli alberi per mascherare l´avanzata contro Macbeth. Nel castello Lady Macbeth si aggira oppressa dai suoi incubi: assistita da un medico e dalla sua dama di compagnia, delira, ha l´impressione di avere le mani insanguinate, confessa i suoi misfatti e quelli del marito. Macbeth comprende che i presagi in cui più fidava gli si rivoltano contro: Lady Macbeth è morta e la foresta è in movimento. Nella pianura gli inglesi avanzano. È la fine di Macbeth: Macduff, che lo affronta viso a viso, non è "nato di donna" ma fu tolto a forza dal grembo materno. Così anche l´ultima profezia si avvera. Un inno di esultanza saluta la morte dell´usurpatore e l´ascesa di Malcom.
Il Macbeth verrà replicato venerdì 9 e domenica 11.

(Luca Foddai)

L'opera

Macbeth

Torna dopo 25 anni a Sassari Macbeth, di Giuseppe Verdi. Il dramma - riassunto dell'intenso lavoro shakespeariano - racconta della violenta ascesa al trono di Scozia di Macbeth, spinto dalla...

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