Rassegna stampa

Rossini, che piacere! Applausi ai cantanti

L´Unione sarda

di Giampiero Marras
&lquote;Le femmine d'Italia sono disinvolte e scaltre, e sanno più delle altre l'arte di farsi amar&rquote;. Nel dramma giocoso di Gioachino Rossini è Isabella, “L'Italiana in Algeri”, a risolvere tutte le situazioni: libera l'amante Lindoro, gabba il califfo Mustafà e lo fa tornare dalla moglie Elvira. Briosa e ardita nelle soluzioni musicali, colorata dalla scenografia tra pop art, futurismo e Ugo Nespolo, l'opera ha aperto la stagione lirica al Comunale di Sassari, curata dall'ente de Carolis. Il pubblico si è indubbiamente divertito, grazie anche alla regia di Stefano Vizioli ripresa da Pierluigi Vanelli. Al successo della prima ha contribuito anche un cast omogeneo. La giovane cagliaritana Ilaria Vanacore, è stata un peperino che come Elvira ha retto il confronto con l'esperta (anche nel ruolo) Antonella Colaianni, dotata di indubbia personalità. Il Taddeo di Fabio Previati è quello con la voce di basso più corposa, mentre Gabriele Sagona acquista, col tempo, sicurezza nel ruolo di Mustafà. Nel cast il tenore turco Mert Sungu (Lindoro), il basso cagliaritano Francesco Leone (Haly) e il mezzosoprano Ilaria Ribezzi (Zulma).Peccato per la scarsa coesione ritmica in alcuni momenti tra il direttore Sergio La Stella e l'orchestra dell'ente sassarese, che ha creato qualche impaccio ai cantanti e al coro Canepa preparato da Luca Sirigu.

L'opera

L´italiana in Algeri

Nell'anno del 150esimo anniversario della morte, l'Ente Concerti di Sassari onora Gioachino Rossini inaugurando la Stagione 2018 con L'italiana in Algeri, già andata in scena nel...

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