Rassegna stampa

La Bohème che meraviglia

L´Unione sarda

di Giampiero Marras


Coinvolgente come un film con una grande colonna sonora. È stata davvero una brillante chiusura della stagione lirica quella offerta dal capolavoro di Puccini “La Bohéme” proposta al Teatro Comunale di Sassari. Il regista Matteo Mazzoni ha optato per un allestimento tradizionale con le belle scene di Nicola Benois rese più profonde dalle proiezioni di Luca Attilli e le luci di Tony Grandi. E così nel secondo atto, quello del quartiere latino a Parigi, la resa della scenografia è stata da grande schermo, grazie anche al movimento di un palco riempito dal coro dell'ente de Carolis e da quello delle voci bianche Rossini, più alcuni figuranti.Ottima e commovente Daniela Schillaci nel ruolo di Mimì, esperto e sicuro Massimiliano Pisapia in quello di Rodolfo. Covincenti sul piano vocale e attoriale i quartetti con gli altri tre bohèmien Zoltán Nagy (Marcello), William Hernández (Schaunard) e Alessandro Spina (Colline). Ancora una prova apprezzata dal pubblico per la cagliaritana Ilaria Vanacore nel ruolo di Musetta.Insomma, uno spettacolo che ha confermato la crescita sia della stagione organizzata da Stefano Garau, sia della preparazione dell'orchestra dell'ente concerti sassarese, diretta da Michael Balke ( g. mar.).

L'opera

La bohème

Le avventure e gli amori di Rodolfo, Mimì, Musetta e Marcello nella Parigi ottocentesca furono ben presto noti ai sassaresi: l’opera debuttò al Regio di Torino nel 1896 e già due...

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