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Un´altra Stagione da record

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pubblicoUn’altra Stagione lirica di grande successo si chiude per l’Ente Concerti “Marialisa de Carolis” con l’ennesimo record di spettatori, in continua crescita da tre anni a questa parte. Le cinque produzioni proposte nel 2019 dalla direzione artistica hanno incontrato il favore di pubblico e critica, anche internazionale, facendo segnare un nuovo record di posti occupati al Teatro Comunale. Agli oltre duemila abbonamenti sottoscritti tra primo e secondo turno si è aggiunto un incremento dei biglietti staccati, che ha fatto stabilire il record assoluto di riempimento del Teatro: oltre 15mila presenze complessive, considerando anche le Anteprime dedicate alle scuole. Con un budget sostanzialmente identico a quello della scorsa Stagione l’Ente concerti ha quindi saputo confermare un trend di livello, proponendo non soltanto grandi classici del melodramma italiano come La Cenerentola di Rossini, Pagliacci di Leoncavallo e Il trovatore di Verdi, ma anche un’assoluta anteprima in Sardegna, Il cappello di paglia di Firenze di Rota che ha aperto la Stagione, concludendo con i tre trionfali concerti del tenore Francesco Demuro insieme all’Orchestra dell’Ente. Il risultato ottenuto risalta maggiormente se si tiene conto che sono stati due i nuovi allestimenti originali targati Ente Concerti, a differenza dell’anno passato entrambi realizzati per opere con coro e orchestra: Pagliacci in collaborazione con gli studenti e i docenti dell’Accademia di Belle Arti “Sironi” di Sassari e Il trovatore. Tradizione e innovazione. La coraggiosa iniziativa di proporre in anteprima assoluta Il cappello di paglia di Firenze, mai eseguito in Sardegna, ha permesso al pubblico – tra cui anche critici stranieri arrivati in città per l’occasione – di apprezzare un’opera moderna, nell’allestimento del Teatro di Pisa per la regia di Lorenzo Maria Mucci; le altre produzioni, più classiche, hanno confermato l’attaccamento dei sassaresi per i capolavori senza tempo: Pagliacci, in collaborazione con l’Accademia per la regia di Paolo Gavazzeni e Piero Maranghi, La Cenerentola del Circuito OperaLombardia ideata da Arturo Cirillo e Il trovatore, una produzione originale con la regia di Roberto Catalano, scommessa vinta dall’Ente Concerti. A molti giovani al debutto si sono affiancati grandi artisti che hanno calcato teatri di prestigio, tra cui Antonello Palombi, applauditissimo Canio in Pagliacci, Silvia Beltrami splendida Azucena nel Trovatore, Aya Wakizono, Fabio Capitanucci e Alessandro Spina in Cenerentola, Elisabetta Scano nel Cappello di paglia di Firenze. Un Teatro giovane per i giovani. La Stagione lirica ha coinvolto anche quest’anno molti giovani sul palco, in buca e dietro le quinte. Molti talenti isolani coinvolti tra i cantanti, alcuni selezionati grazie alle audizioni dell’Ente, hanno fatto il loro debutto o sono tornati al Comunale: tra loro Ilaria Vanacore, Francesco Leone, Marco Puggioni, Mauro Secci, Francesca Pusceddu, Martina Serra, Gianluca Moro, Enrico Zara, Veronica Abozzi, Claudio Deledda. La conferma della collaborazione con l’Accademia di Belle Arti per le scene e i costumi di Pagliacci ha permesso ancora una volta agli allievi di confrontarsi direttamente con il mondo del lavoro “vero”. Il teatro, inoltre, ha ospitato per tutte le produzioni stagisti e studenti coinvolti nel progetto di alternanza scuola-lavoro. Straordinario successo, ancora una volta, per le Anteprime giovani. L’anticipo del cartellone al mese di settembre ha consentito soltanto alle scuole sassaresi, per ovvi motivi organizzativi, di partecipare alle recite riservate alle scuole di Cappello e Pagliacci, che hanno comunque fatto registrare complessivamente 1200 spettatori; tutto esaurito invece per La Cenerentola e Il trovatore, proposti a novembre e dicembre. Ottimo riscontro, inoltre, per le presentazioni delle opere, che hanno coinvolto una presenza costante di oltre cento persone al Liceo Classico e Musicale “Azuni”, all’Accademia di Belle Arti e al Conservatorio “Canepa” di Sassari. L’Orchestra e il Coro, vanto dell’Ente Concerti. Il lungo lavoro di scouting e il percorso di coinvolgimento dei giovani musicisti affiancati a professori d’esperienza ha consentito all’Orchestra dell’Ente di raggiungere un livello di professionalità ormai riconosciuto – nonostante l’età media non superi i 40 anni – da tutti i direttori che si sono alternati sul podio: Federico Santi (Il cappello di paglia di Firenze), Sebastiano Rolli (Pagliacci), Jacopo Rivani (La Cenerentola), Alberto Maniàci (Il trovatore) e il giovanissimo Lorenzo Passerini, che ha guidato l’orchestra nei concerti di Francesco Demuro. Il Coro dell’Ente Concerti che ha partecipato a tre produzioni confermando la qualità del lavoro condotto da Antonio Costa. Da ricordare, inoltre, la conferma della collaborazione con la Corale “Luigi Canepa” preparata da Luca Sirigu che ha preso parte alla Cenerentola e a Pagliacci con le voci bianche istruite da Salvatore Rizzu. Un successo anche social. Sono oltre 3300 i follower della pagina Facebook dell’Ente Concerti, un incremento che negli ultimi sei mesi ha superato il 20%. La percentuale di risposta delle richieste arrivate via social è del 100% e i tempi medi sono inferiori ai 40 minuti di attesa. In questo modo l’Ente ha coperto fasce più giovani e tecnologicamente attive degli utenti. È stata incrementata la presenza pubblicitaria sul principale canale tematico nazionale, Sky Classica HD. Nel materiale promozionale l’Ente Concerti ha inoltre integrato tra i primi in Italia il nuovo logo dell’ATIT, l’Associazione italiana dei Teatri di tradizione.

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