Rassegna stampa

Suor Angelica sul web

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L’emergenza pandemica e sanitaria e il virus che continua a registrare numeri in aumento non fermano la Stagione lirica dell’Ente Concerti Marialisa de Carolis di Sassari. Grazie allo streaming video in diretta (della prima di venerdì e delle due repliche di sabato e domenica), liberamente accessibile sul sito web dell’Ente, gli appassionati hanno potuto seguire “Suor Angelica”, uno dei titoli che costituiscono il Trittico di Giacomo Puccini. Un allestimento completo, con scene e costumi, e non invece, come avviene in queste settimane in altri teatri, in forma di concerto (e in diversi casi anche con barriere di plexiglass che distorcono il suono). L’ennesima scommessa vincente dell’Ente Concerti quindi, in questa stagione martoriata e che passerà alla storia anche per le soluzioni adottate nei teatri non solo italiani per aggirare l’ostacolo del virus. Tutto in attesa, il prossimo anno, di poter tornare alle rappresentazioni di sempre, soprattutto con il pubblico. Un’assenza degli spettatori percepibile al Teatro Comunale anche nei suoni: nessun applauso finale, solo i passi degli interpreti sul palcoscenico. Al termine, a telecamere spente, ha poi svelato l’ufficio stampa dell’Ente, è partito un applauso liberatorio di tutti gli addetti ai lavori e degli artisti quasi a riempire il vuoto di platea e galleria. La scelta di consentire lo streaming gratuito è stata ben gradita: la prima di venerdì ha registrato circa 1300 visualizzazioni. “Suor Angelica” quindi, vicenda dalle tinte cupe, che si svolge nel XVII secolo nei pressi di Siena, in un convento che accoglie una religiosa dal passato da nascondere. La zia principessa, nobildonna austera e glaciale, chiede alla nipote, chiusa in convento per evitare lo scandalo alla famiglia, di rinunciare alla propria dote a favore della sorella prossima al matrimonio, e comunicando nell’occasione la morte del figlioletto di Angelica. Una rivelazione sconvolgente per la protagonista, che medita e realizza così l’atto estremo, unica strada per ricongiungersi al proprio bambino. Un’altra vicenda lugubre, terribile, nella quale il senso della solitudine domina l’opera. La regia di Giulio Ciabatti, con il progetto scenico di Maddalena Moretti e le luci di Tony Grandi, propone così una ricostruzione che evita uno scontato ambiente manzoniano e nella quale il convento è solo accennato nelle colonne dello sfondo. La musica di Giacomo Puccini, su libretto di Giovacchino Forzano, accentua i toni drammatici, senza concedere nessun passaggio leggero. Un senso di angoscia e di attesa della tragedia si avverte nella partitura sin dall’inizio. Fino al bagliore finale e alla salvezza garantita dalla Madonna a Suor Angelica, che ottiene perdono per il suo gesto. A completare l’allestimento i costumi tradizionali di Filippo Guggia. Bene il cast vocale, tutto al femminile. Suor Angelica era una convincente Maria Teresa Leva, mentre l’insensibile Zia principessa è stata ottimamente interpretata dal mezzosoprano Anna Maria Chiuri. Sul palcoscenico anche Giovanna Lanza (La badessa), Sara Rocchi (La suora zelatrice), Lara Rotili (La maestra delle novizie), Elena Schirru (Suor Genovieffa), Chiara Tosi (Suor Osmina), Laura Delogu (Suor Dolcina), Vittoria Lai (La suora infermiera), Rita Cugusi e Laura Scanu (Le cercatrici), Elena Pinna (La novizia), Margherita Massidda e Cristina Raiano (Le converse). In formazione ridotta l’Orchestra dell’Ente Concerti, diretta da Aldo Sisillo. Le parti corali sono state affidate al Gruppo vocale dell’Ente Concerti. La rappresentazione di Suor Angelica è stata preceduta da un’Ave Maria interpretata dal soprano Elisabetta Scano con l’Orchestra dell’Ente concerti e composta dal direttore artistico dell’Ente, Stefano Garau. «Proponiamo che i teatri restino aperti in tutta Italia – ha detto Garau – e sappiamo che in tanti stasera piangeranno con noi, per il dramma di Suor Angelica ma anche per la tragedia che il mondo della cultura sta vivendo, non solo a causa del Covid».

Luca Foddai

L'opera

Suor Angelica

La seconda - e più amata dall'autore - delle tre opere del "Trittico" (1918) è Suor Angelica: una donna che da sette anni vive chiusa in un convento a causa di un amore clandestino,...

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